Indaco Academy

Nell’ambito di Indaco, Lo Spazio che cura, l’Academy è l’area ludico-terapeutica riservata e specifica per i minori (bambini, ragazzi, preadolescenti) caratterizzati da disturbi comportamentali-dirompenti (DOP, ADHD). Sono parte dell’Academy anche i soggetti DSA ed autistici, in quanto l’Accademia propone itinerari di accompagnamento alla crescita e allo sviluppo personali. 

“Secondo quella che è a tutti gli effetti la mia visione di cura, educazione e apprendimento ovvero: “un atto dinamico che si organizza, sostiene e mantiene sugli scambi informativi ed emotivi che la persona acquisisce all’interno di un qualsiasi contesto di riferimento” è per me essenziale delineare il percorso terapeutico dei più piccoli in uno spazio che sia in grado di fornire affidabilità, continuità e chiarezza circa quelli che sono gli obiettivi da raggiungere dal punto di vista clinico, educativo ed accademico. L’Academy è tutto questo.

Un luogo in cui passare delle ore formative insieme ad altri coetanei che vivono le stesse condizioni cliniche o le stesse sofferenze emotive.
Nelle ore di intervento, i ragazzi lavorano in gruppo seguendo programmi delineati sulla base delle singole esigenze di ognuno (social skills, metacognizione, gestione delle emozioni “difficili”), imparano a condividere giochi, pensieri e stati d’animo in maniera adeguata al contesto, ad ascoltare ed accettare il punto di vista dell’altro attraverso il richiamo a regole chiare e ben visibili in ogni angolo dell’Academy e applicando i principi di tecniche cognitive comportamentali.

E’ previsto un momento da dedicare all’organizzazione e allo svolgimento dei compiti in una apposita sala studio. La postazione di ogni ragazzo si definirà come lo spazio di studio strategico e sarà definito in base al profilo di apprendimento dello studente dell’Academy (DSA). L’obiettivo del laboratorio degli apprendimenti è quello di far sentire autonomi ed efficaci i ragazzi nello svolgimento dei loro compiti e aumentare la possibilità di sviluppare un atteggiamento positivo, attivo e curioso verso tutto ciò che rappresenta la propria formazione.

Nell’Academy trovano posto anche le famiglie che sono coinvolte in questo processo di cura, educazione ed apprendimento. A loro è rivolto uno spazio di supporto che si svolge una volta al mese. In questo scambio dinamico tra i genitori e il terapeuta si ha la possibilità non solo di comprendere la basi cliniche delle sofferenze dei bambini e dei ragazzi ma anche e soprattutto di costruire una nuova consapevolezza genitoriale e relazionale secondo un approccio psicoterapeutico post-razionalista.

L’Accademia non è solo un posto ma un spazio che crea nuove possibilità di crescita.