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Come nasce un bullo?

La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”.

Prendo a prestito questa frase di Isaac Asimov (1920-1992), scrittore, biochimico e divulgatore scientifico di origine russa, per riassumere l’atteggiamento dei bulli.

Bulli o Bulle, si nasce o si diventa?

Negli ultimi anni si sono svolte ricerche scientifiche per determinare eventuali predisposizioni o basi genetiche del fenomeno e capire quali aspetti e condizioni fisiche possano influenzarne la presenza. Altri, invece, sono stati gli studi condotti da psicologi per individuare origini psicologiche del bullismo, puntando il dito su elementi quali la bassa autostima, la mancanza di relazioni affettive ed edificanti a partire dal contesto familiare.

Quale che sia l’origine, il bullo è certamente una persona che presenta in fondo a sé, una bassa o scarsa sicurezza e autostima che lo spinge ad atti di rabbia, violenza, sopraffazione per cercare di affermarsi.

La situazione si fa complessa nel tempo delle chat, dei gruppi social, in cui i nostri ragazzi si “rifugiano”, vivendo la dimensione del  virtuale che si fa reale e in cui le emozioni, positive e negative, si vivono e si comunicano. Mondi, talvolta “paralleli”, nascosti, sottovalutati perché non compresi, in cui le nuove generazioni abitano e si esprimono. Anche qui, si annida il bullo, il “cyberbullo”…

Cosa possiamo fare come genitori, docenti ed educatori?

Occorre sensibilizzare il fenomeno senza mai dare nulla per scontato. Ideare percorsi che invitino i ragazzi a “venire fuori” e, senza che essi ne siano pienamente coscienti, a rilevare in filigrana o indirettamente, il loro essere in quel momento “vittime” e “carnefici”, senza demonizzare, ma cercando di capire ed intervenire.

Strategie che diventano stili di vita delle famiglie, della scuola e dei ragazzi: come pensare che essi possano aderirvi, prenderle sul serio, se avvertono e comprendono che potremmo essere noi i primi a non crederci o a sentirle come qualcosa di  provvisorio, di “pronto all’uso”, da attuare solo per un certo tempo?

Parliamone insieme.

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